Da consumatori consumati a proletari consapevoli

gregge01bnPopolo o proletari questa é la domanda. Un popolo non é un aggregato di uomini e donne ma una comunità che si forma nel tempo inverando, realizzando la propria visione del mondo, cio che sentono piu intimamente affine alla loro essenza, cio che li distingue e li caratterizza riguardo gli altri popoli per affini che siano. Storicamente la perdita d’identità  dovuta in primo luogo all’incistarsi al sovrapporsi di altre genie con altre visioni altri dei altri sentimenti del mondo porta a lotte intestine e all’emersione di classi prima sottoposte (i mercati). Con la rivoluzione industriale del 700/800, dovuta a necessità insite al capitalismo espansivo, si richiede per la produzione continuo aumento, della manodopera a basso costo ottenendola dall’inurbamento dei contadini. Marx ed Engels nella loro “La situazione della classe operaia in Inghilterra” descrivono magistralmente  il disgregarsi ed il ricomporsi, come schiavi poco salariati, di contadini e proletari ai quali va la loro non disinteressata simpatia. Costoro, orfani delle corporazioni delle gilde, vengono fagocitati in un ciclo produttivo avente come fine il profitto la ricchezza comunque ottenuta (Giovanni Calvino). In assenza di reti di protezioni tradizionali, costoro, orfani di un mondo, cedono alle morgane fabiane (socialismo di tipo massonico) cedendo alle lusinghe della prima e seconda internazionale con il famoso slogan “proletari di tutti i paesi unitevi !“, cedendo ogni loro potere e sovranità alle cosiddette avanguardie di classe il cui scopo era togliere potere al popolo per darlo ad una parte, ai proletari o meglio alle stesse avanguardie, il cui compito non é liberare dalla schiavitù salariale i proletari ma creare un mostro, il comunismo o socialismo scientifico o dialettico/materialista, che unificando i popoli (riducendo quindi la vera ricchezza la diversità ad un unicum omogeneo indottrinabile e quindi plasmabile a piacimento) li avrebbe condotti alla Pace(eterna). E le diversità. Le ineguaglianze ? le identità? Secondo i loro voleri sarebbero magicamente sparite.

Di questo retaggio in realtà anti-proletario portiamo ancora oggi la devastazione. Se l’Italiano compiutamente Europeo non riprende coscienza del suo essere sarà destinato all’estinzione e alla trasformazione già in atto a “consumatore consumato”. Per questo il “nuovo proletariato” deve essere prima di tutto CONSAPEVOLE. I proletari del terzo millennio devono essere “consapevoli” esseri umani e non dei demodeficenti.

Essere Legionari. Essere Uomini Integrali che combattono per lo STATO ORGANICO.

Jean 33

3 pensieri su “Da consumatori consumati a proletari consapevoli

  1. il processo di trasformare una comunità di individui con capacità di autodeterminarsi e governarsi, quali erano prima i nuclei familiari poi clan di nuclei familiari, che vivevano con cio che produceva il proprio terreno poi le tribu..ecc. ecc. in massa è stato necessario al processo industriale degli ultimi secoli.
    Massa è diventata la figura di contrapposizione al capitalismo, esiste di fatto un ristretto nucleo ormai organizzato a livello mondiale,(la globalizzazione è questo) e la massa.
    Negli ultimi anni stanno eliminando politicamente, ma anche fisicamente, tutti i governi di fede o ispirazione socialista (socialista nella sua più ampia eccezione), che cioè hanno al centro della loro azione la società che governano e la equa ridistribuzione delle risorse con il proprio popolo.
    Eliminano ogni forma di nazionalismo, con una guerra che ormai da decenni subdolamente si sta svolgendo con la scusa di facciata di esportare la democrazia….
    Nei paesi destabilizzati si innescano guerre civili che:
    1- facilitano il compito degli “esportatori di pace” innescando una decimazione degli indigeni
    2-da subito arricchiscono il sistema capitalista comprando le armi che esso produce, non importa da chi la gestione della vendita di armi ai paesi in guerra è pianificato prima e varia secondo aree geografiche di interesse economico e di influenza politica più dura nel tempo la guerra, meglio è.
    3-finita la guerra un paese va ricostruto e la fazione che uscirà vittoriosa dalla guerra intestina avrà bisogno di aiuto e chi glielo darà????
    Nei paesi detabilizzati ad hoccon i propri legittimi reggenti eliminati fisicamente in modo propagandato vedi Ceausescu,Saddam, ed ultima drammatica quella di Gheddafi, la massa diventa allora il perno della vicenda, il valore aggiunto per la legittimazione della nuova era.
    In Italia del ’45 il cibo, le cioccolate buttate dai camion degli americani le mangiavano tutti, la massa affamata veniva saziata dai liberatori.
    Chi se ne frega se in democrazia una minoranza batte i piedi…in democrazia vince la maggioranza, cioè la massa.

    “È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora”.

    L’ambigua frase di Churcill esprime tutta la pochezza del concetto di democrazia.
    Il concetto marxista in cui le masse di tutto il mondo si sono pasciate ha solo legittimato il concetto di massa, che è neccessaria alla gestione degli individui da parte del capitalismo moderno.
    Ed è stato il motivo per cui durante la seconda guerra mondiale fu pianificato di buttare dalla torre il fascismo di Mussolini e salvare il comunismo marxista.

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  2. Il “Consumatore” consumato; è la prima fase della totale distruzione della Identità popolare, e quindi della Identità nazionale di un Popolo, di una Stirpe.

    Per quanto riguarda il continente Europa – ma forse sarebbe meglio oramai chiamarlo Paneuropa – essa appare essere decisamente riuscita; quantomeno in Grecia ed in Italia.

    La seconda fase ora prevede la trasformazione del consumatore consumato in schiavo; per la precisione in Schiavo usurato.

    Perchè al Consumatore consumato, non può ancora essere imposto tutto quello che puo’ invece essere facilmente imposto allo Schiavo definitivamente usurato.

    L’Individuo è stato lasciato solo dalle sue farlocche “Istituzioni” pseudonazionali; abbandonato deliberatamente all’interno di una Arena minacciosa controllata da spietati Usurai apolidi.

    L’individuo e la sua famiglia sono quindi SOLI.
    Soli, davanti al monolite Finanziario che – da almeno vent’anni – ha preso il controllo dell’intero continente.

    Il “Pastore” non si accontenta piu’ solamente del latte e della lana di quello che considera (non a torto visto la situazione) il suo “Gregge”.
    Preso da immane pazzia distruttiva, ora pretende la sua stessa carne, come biblico rito finale usuraio finanziario.

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  3. La “tradotta” allogena è in piena evoluzione.
    Come possiamo convincere l’italiano che non deve essere un “consumatore” che nasce produce consuma e crepa ?
    Dove sta il segreto per “risvegliare” l’Italiano ?
    Sganciarsi subito dalle logiche del voto che hanno devastato estrema sinistra ed estrema destra !!!

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