Gamal Abdel Nasser. Lettera a “Il Pensiero Nazionale” (1959)

nasserPubblichiamo questo interessantissimo documento apparso sul“Il Pensiero Nazionale”, Anno XIII, Numero 3, 1-15 Febbraio 1959, rivista diretta da Stanis Ruinas, sicuramente una delle migliori palestre di idee che il dopoguerra potesse offrirci per l’ambito socialista nazionale. Anche dopo la sconfitta ci sono state per nostra fortuna talune pubblicazioni che hanno mantenuto la volontà di pensare l’Italia come stato sovrano.

Commento di E. Platania: “Come si vede, è un documento importante: un messaggio addirittura. Il grande Capo della Repubblica Araba Unita, che ha il merito incontestabile di aver promosso il risorgimento nazionale e sociale nel Medio Oriente e in tutto il mondo arabo, mette l’accento sulle tradizionali relazioni di amicizia tra l’Italia e l’Egitto e rivendica alle nostre due nazioni il merito di aver diffuso la civiltà in seno ai paesi del Bacino Mediterraneo, civiltà che ha dato al mondo epoche di splendore e prosperità. Ma il presidente Nasser non è un uomo che si ferma a contemplare il passato; egli guarda al presente e all’avvenire, e perciò auspica una collaborazione sempre più stretta della RAU e dell’Italia nei diversi domini dell’attività pubblica: collaborazione che sarà feconda di felici risultati per i nostri popoli e per il mondo intero. In sostanza, la lettera del presidente Nasser è un programma, è l’indicazione di una nuova politica mediterranea, d’una nuova via per l’avvenire dei popoli, per la loro libertà e indipendenza. I servi dell’Occidente plutocratico colonialista e sfruttatore definiscono, da anni, Nasser “nuovo Saladino”, il “barbaro che avanza”, “razzista”, “senofobo”, il “papa musulmano” e così di seguito. In realtà Nasser è un grande capo di grandissime aperture. Egli, in un mondo schiacciato dalla guerra e dalle plutocrazie usuraie, ha fatto irrompere una nuova forza umana e sociale: il Medio Oriente – e la RAU è gran parte del Medio Oriente – che è diventato elemento di rottura e anche di equilibrio. La via del petrolio passa dal Medio Oriente e chi è fuori da quella via conta zero. Noi di “Pensiero Nazionale” lo stiamo dicendo da anni. Il Mediterraneo ritorna ad essere una delle arterie vitali del rinnovamento dei popoli. L’Inghilterra costruì il suo impero sul dominio del Mediterraneo: la sua caduta definitiva si avrà con la sua esclusione dal Mediterraneo e dallo sfruttamento del Medio Oriente. Nasser ama l’Italia e sente il fascino di Roma. Nel Medio Oriente le vecchie potenze del colonialismo sono detestate. E’ l’ora dell’Italia nel Mediterraneo e nel Vicino Oriente. La lettera del presidente Nasser lo dice chiaro.

Cairo, 15-12-58

Egregio Direttore

La ringrazio per i nobili sentimenti che animano Lei e i redattori della Sua interessante rivista.

Questi sentimenti, le cui radici risalgono alle tradizionali relazioni d’amicizia esistenti fra i popoli dei nostri due paesi, sono, nel contempo, la vera prova degli interessi comuni verso i quali convergono i nostri sforzi in vista del loro sviluppo.

Si deve alle nostre due Nazioni, che hanno contribuito in larga misura alla diffusione della civiltà in seno ai paesi del Bacino Mediterraneo, se il mondo ha conosciuto ere di prosperità e di benessere.

Io sono sicuro che la cooperazione sempre più stretta dei nostri due paesi nei diversi domini dell’attività pubblica, avrà i migliori effetti non solo sui nostri popoli ma anche sulla pace, la sicurezza e la prosperità del mondo intero.

Gamal Abdel Nasser

Annunci

3 pensieri su “Gamal Abdel Nasser. Lettera a “Il Pensiero Nazionale” (1959)

  1. Tutto fu’ ordito dai Soliti Noti – i vincitori dell’ultimo scontro epocale – per impedire che il Mediterraneo ritornasse ad essere un Mare di civiltà.

    I settant’anni di Storia mediterranea seguiti alla fine della 2a guerra mondiale; sono settant’anni di lotte fratricide, guerre, soprusi, colpi di stato, stermini, occupazioni e fughe.

    Da settant’anni tutto quel che accade nel bacino del Mediterraneo, non accade a caso.
    La regia è sempre la stessa; quella dei soliti noti corsari di Londra, Parigi e Washington.

    Mi piace

  2. Il Movimento Sociale di Almirante preferì la via più facile preferendo sostenere l’ingresso dell’Italia nella NATO e il sostegno ad Israele

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.