Tre indizi per un forte dubbio

Non vi sono dubbi sul fatto che la presenza di un uomo come Trump alla Casa Bianca abbia sparigliato le carte sullo scenario politico americano e di conseguenza su quello internazionale. Del resto non si poteva pensare che un personaggio del suo calibro, che ha improntato tutta la campagna elettorale su una marcata alterità di intenti rispetto ai suoi predecessori, potesse non provocare qualche scossone.


Ma fermiamoci un attimo e soppesiamo fino in fondo questa alterità trumpiana: siamo veramente sicuri che questo ricchissimo tycoon sia davvero l’uomo che intende rivoltare come un calzino gli Stati Uniti, diventando una specie di Peron a stelle strisce, come in tanti della destra europea pensano? E siamo sicuri che questo suo nuovo indirizzo si traduca in una nuova politica estera? In un nostro articolo di poche settimane prima delle elezioni Usa avevamo candidamente riconosciuto che tra i due contendenti, entrambi esponenti  con caratteristiche diverse della dottrina Wasp statunitense, le differenze sarebbero state alla lunga molto marginali.

Sono trascorsi alcuni mesi, l’esecutivo di Trump ha ormai fissato i suoi primi paletti adottando provvedimenti anche molto discussi e criticati sia negli Usa che in giro per il mondo, ma se proprio vogliamo essere sinceri tutta questa dirompente diversità rispetto alle precedenti gestioni non l’abbiamo ancora vista. Certo, i mesi trascorsi sono pochi e non si poteva pensare che in un così breve lasso di tempo egli riuscisse a dare una significativa sterzata, ma abbiamo l’impressione che Trump di grandi virate non ne farà. Questa convinzione ci viene,  per ora, da almeno tre indizi.

Il primo è che l’atteggiamento da gringo non abbandoni il modus operandi di chi siede nella stanza ovale (anzi!), il secondo che gli uomini più influenti del suo esecutivo paiono un copia/incolla della gestione Bush jr, il terzo una certa sintonia con talune lobby bancarie d’affari e il suo per nulla mascherato rapporto privilegiato con Tel Aviv.

Saremo ancora additati come i soliti polemisti incontentabili ma ci par di notare che tutta la canea scatenata contro Trump in giro per il cosiddetto mondo evoluto sia il tentativo di una sinistra champagne e caviale di trovare per forza un nemico su cui riversare la boria repressa dei “migliori della classe”, piuttosto che una vera e radicale critica ad un sistema  (quello Wasp appunto) che comincia a trovare molti adepti su tutti i continenti.

Staremo a vedere quanto avremo sbagliato nelle nostre valutazioni. Certo è che la sinistra rosè al caviale, amica di Soros e delle stelle di Hollywood, non alzò nessun polverone quando Obama riceveva con la mano destra il Nobel per la pace e con la sinistra ordinava bombardamenti a tappeto in mezzo mondo. Quelle erano bombe per la democrazia!

Fernando Volpi
Annunci

Un pensiero su “Tre indizi per un forte dubbio

  1. Trumpo – almeno per quanto riguarda la lotta alla Piaga Immigrazionista – pare decisamente funzionare.
    Immigrazione Clandestina dal Messico: – 39%.

    Contrariamente a quanto pontificato da Gentilone 1°; pare sia proprio Donald Trump il “Mago Merlino” della difesa dei Confini Nazionali.

    “Crolla il numero di immigrati irregolari che attraversano la frontiera tra Messico e Usa. E la nuova amministrazione si affretta a metterci subito il cappello: e’ l’ “effetto Trump”. Le statistiche sembrano infatti dare ragione al tycoon e al suo giro di vite contro i clandestini. In febbraio, secondo dati dell’agenzia per la protezione delle frontiere, sono state catturate circa 840 persone al giorno, una flessione del 36% rispetto al febbraio di un anno fa e del 39% sullo scorso gennaio, mese dopo il quale tende ad aumentare il flusso di clandestini, per le temperature più miti”.
    (ansa) 

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...