Il Sistema Democraticista

E’ un epoca in cui sempre più marcatamente il sitema liberal capitalista mostra le sue sembianze progressivamente nel susseguirsi degli eventi sia nazionali che internazionali. Lo vediamo in questi giorni in cui gli schieramenti politici con i loro leaders cominciano ad oliare le armi elettoralistiche a colpi di slogan populisti e macchiavellici per gli ormai prossimi ludi cartacei. Nel frattempo si nota da parte di coloro dotati di coscienze libere che il mantra della democrazia a tutti i costi nelle sembianze di un estremizzazione libertaria, mostra le sue fattezze dimostrandosi di fatto oppressiva nei suoi dettami entro i quali il tessuto sociale si deve adeguare, uniformare e plasmare per essere nel concreto della realtà una sorta di schiavo moderno vincolato alle logiche mercantiliste del consumismo sfrenato. Sia le migrazioni allogene che i popoli autoctoni da parte delle elite di potere globale non hanno alcun valore tant’è che l’unico vero scopo è creare tessuti sociali privi di valori, storia e tradizioni cioè senza una capacità aggregativa e rigenerativa a livello morale ed etico.

I lavori parlamentari di queti ultimi tempi tanto sfoggiati dai media di regime pongono in atto il tentativo di approvare norme e decreti ad hoc, su ispirazione delle centrali di potere usocratico, per cancellare la memoria storica del nostro Paese, già di per se compromessa da un asservimento settantennale al padrone atlantista usuraio.

Un’azione questa portata avanti da personaggi particolarmente dediti al denigraggio della nazione e alla sua distruzione che non sono altro che delle sentinelle comprovate della democrazia imposta dai poteri globali incapaci di creare una linea politica diversificata rispetto al passato storico, come da copione ne rimestano le menzogne propagandistiche imponendo legiferazioni tali che non vanno affatto a lenire le ferite profonde di questo Paese bensi le vanno ad acuire marcando sempre più quel solco dicotomico contrappositivo tanto auspicato dalle elite di potere sovranazionale.

A livello internazionale gli schemi certamente non cambiano e di volta in volta a seconda degli interessi del “padrone” a stelle e strisce torna in auge qua e là quel “dittatore” o quel Presidente che è considerato “canaglia” e va abbattuto a tutti i costi sia a livello mediatico laddove se non anche fisicamente. Si vedano le continue azioni destabilizzanti ordite dal “sistema” contro il Venezuela di Nicolas Maduro e delle riforme social rivoluzionarie Chaviste che si scontrano ovviamente con l’imperialismo usuraio che intende accaparrarsi tutte le risorse energetiche del paese sudamericano le quali sono gestite su di una struttura politica e legislativa nazionalizzatrice e socializzatrice.

Si veda ancora l’opera dei media embedded che portano l’attenzione internazionale in seno al governo Nord Coreano e al suo famigerato presidente con i suoi pseudo esperimenti nucleari e alle minacce al mondo che si presume possano concretizzarsi secondo le posizioni e le tesi degli analisti internazionali, ma che francamente non si ritengono veritiere, bensì alimentate per generare un casus belli tanto caro ai signori oscuri del denaro e delle armi.

In Siria continua il conflitto il quale nel proseguo di questi anni ha dimostrato la matrice occidentalista che lo ha alimentato foraggiando orde di “barbari” islamisti wahabiti tacciati dai media mainstream “ribelli moderati”. Ci si chiede ancora rivolgendosi a coloro che ritenevano Bashar Al Hassad un “feroce dittatore” chi siano in realtà i ribelli estremisti ma al momento non vengono fornite risposte chiarificatrici di questo ardito concetto semmai tale per i gonzi beoti ma non per gli uomini liberi.

La battaglia di resistenza e per la rinascita nazionale condotta dagli animi liberi continua e ci porta a vivere, ragionare e riflettere in termini social-nazionali.

Continuiamo integerrimi a svincolarci da questa visione orwelliana divenendo dei grimaldelli perpetui che instancabili operano in un quotidiano vivere difficile e strenuo esercitando una pressione tale nel tentativo di causare crepe sempre più profonde in questo muro invisibile di un sistema pseudo libertario democraticista.

Emilian Damien

Annunci

Un pensiero su “Il Sistema Democraticista

  1. Al di là dei massimi sistemi in gioco; il Cittadino Italiano dotato di buonsenso è oramai cosciente del Pericolo; del Disastro incombente.

    La finanza internazionale – capitalista liberista – ed il comunismo – mondialista immigrazionista – camminano sul medesimo crinale distruttivo.

    “l’Internazionale” finanziaria capitalista, liberista e globalista è ovviamente Il Padrone.

    Il Padrone che porta al guinzaglio il velleitario, sempre più obnubilato Chihuahua della “Internazionale” comunista, globalista, immigrazionista.

    Komunisti: “rivoluzionari” a libro paga “bitcoin” del Padrone; dopo i Marchi nella saccoccia di Lenin ed i dollari in quella di Trotski.
    La Nemesi è conclusa.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.